Studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo sull'uso quotidiano di cannabidiolo per il trattamento del dolore da osteoartrite canina
D. Verrico, S. Wesson, V. Konduri, C. J. Hofferek, J. Vazquez-Perez, E. Blair, K. Dunner Jr, P. Salimpour, W. K. Decker, M. M. Halpert
2021
PUNTI CHIAVE:
-
La distruzione delle articolazioni nell'artrite è guidata da una serie di molecole infiammatorie, tra cui il TNF-α gioca un ruolo principale.
-
Il CBD ha indotto una riduzione del 97% nella secrezione di TNF-α nelle cellule umane.
-
L'afflusso di cellule immunitarie è stato ridotto di oltre l'80% dopo l'applicazione topica di CBD, mentre la produzione di TNF-α è diminuita del 50%.
-
Il trattamento con cannabidiolo ha ridotto significativamente lo sviluppo di edemi.
-
Nei modelli murini, l'iniezione di CBD ha causato un aumento delle molecole antinfiammatorie.
OBIETTIVI E IPOTESI → Il dolore è il sintomo principale dell'osteoartrite (OA); tuttavia, i trattamenti attuali non sono curativi e possono causare effetti avversi. La distruzione articolare è guidata da molecole infiammatorie patologiche (TNF-α, IL-1b, IL-6, ecc.) e mediata da vari tipi di cellule immunitarie. Lo studio mirava a convalidare se il CBD potesse influenzare positivamente la progressione della malattia, valutando la sua capacità di modulare la produzione di queste molecole pro-infiammatorie sia in vitro che in vivo.
METODI → Per la fase in vitro, sono stati isolati 4 tipi cellulari (topi e umani) e indotta l'infiammazione tramite LPS o SEB, aggiungendo poi il CBD. Per lo studio in vivo, 342 topi sono stati sottoposti a due modelli di infiammazione: locale (applicazione di olio di croton sull'orecchio seguita da CBD topico) e sistemica (somministrazione interna di LPS seguita da iniezioni di CBD o CBD topico).
RISULTATI → Sia LPS che SEB hanno provocato un aumento del TNF-α. L'applicazione di CBD ha indotto una riduzione della secrezione di TNF-α tra il 42% e il 97% nelle cellule umane, supportando il potenziale antinfiammatorio del CBD.
Nel modello di infiammazione locale, l'applicazione di CBD ha ridotto l'attività della MPO (indicatore dell'afflusso di cellule immunitarie) di oltre l'80% e il TNF-α circolante del 50%, riducendo significativamente anche l'edema. Nel modello di infiammazione sistemica, il CBD ha ridotto i livelli di TNF-α e IL-6 in modo dose-dipendente. Inoltre, la somministrazione interna di solo CBD ha aumentato i livelli di IL-10 (una molecola antinfiammatoria). Anche i livelli di cellule immunitarie circolanti sono stati ridotti fino al 60% nei soggetti trattati con CBD.